MICROPALI A PRESSIONE
Brevetto europeo EP2918731B1 del 12/03/2014

PER IL TRASFERIMENTO DEL CARICO STRUTTURALE SU TERRENI PROFONDI
E RESISTENTI

CAMPI DI APPLICAZIONE:

- Consolidamento di fondazioni in cemento armato di qualsiasi tipo, relative a edifici di nuova costruzione, che necessitano di un aumento di portanza in relazione alle scadenti caratteristiche geotecniche del terreno;
- Consolidamento di edifici esistenti con cedimenti alle strutture di fondazione che abbiano provocato lesioni alle murature soprastanti, dovuti al degrado dei terreni di fondazione;
- Consolidamento di pavimentazioni industriali che necessitano di un'incremento di portanza del terreno di fondazione per supportare il carico derivante da macchinari o strutture interne di considerevole peso (torni, frese, magazzini mobili, macchinari di grosse dimensioni, soppalchi, costruzioni interne).

DESCRIZIONE DELLA TECNOLOGIA

I micropali a pressione MP/60 sono opere di fondazione profonda e rappresentano il “fiore all’occhiello” delle tecnologie Novatek e delle più moderne tecnologie, a bassa invasività, per il consolidamento di fondazioni. Questa tecnica di consolidamento è utilizzata nei casi in cui il cedimento non sia limitato al solo bulbo delle pressioni e si renda quindi necessario trasmettere il carico strutturale applicato in sommità a strati di terreno più profondi, più resistenti e meno compressibili.
Vantaggi dei micropali MP/60:
- Minima invasività rispetto ai sistemi tradizionali;
- Possibilità di testare singolarmente i micropali posti in opera, attraverso la lettura e la comparazione dei valori della pressione d’infissione, direttamente dal manometro di cui è dotato il martinetto. Questo permette di posizionare i micropali in modo che raggiungano sempre la capacità portante desiderata, indipendentemente dalla profondità rispetto al piano campagna;
- Le prove di carico sono facilmente eseguibili, sfruttando gli ancoraggi eseguiti per l’infissione, senza pregiudicare la qualità del palo soggetto a verifica.
I micropali MP/60 sono pali ad aderenza migliorata per la presenza di particolari nervature sulla superficie esterna, che ne aumentano la resistenza per attrito laterale.

DESCRIZIONE ESECUTIVA

Tramite l'utilizzo di un perforatore si praticano dei fori del diametro di circa 7 cm che attraversino verticalmente il dado di fondazione o, in sua assenza, il muro di fondazione, in direzione perpendicolare o leggermente inclinata. L'infissione del micropalo avviene per contrasto, tramite l'ausilio di un martinetto idraulico, che permette di spingere nel terreno gli elementi aventi lunghezza di un metro, diametro di 6,1 cm e spessore di 0,8 cm, con giuntura a filetto conico. La procedura viene interrotta al raggiungimento del substrato rigido utile al trasferimento del carico strutturale e all'incontro di una resistenza alla penetrazione di 22-25 tonnellate.
Una volta raggiunta la pressione massima d'infissione, viene eseguita la connessione tra la testa del micropalo e la fondazione con l'ausilio di una malta cementizia espansiva per ancoraggi di precisione tipo Emaco S55, con forza di aderenza pari a circa 6 MPa.
Gli MP/60 presentano un notevole incremento di aderenza laterale successivamente alla loro posa in opera. Ne risulta che, se sottoposti a nuove prove di carico, dopo qualche giorno, si riscontrino valori di portata di gran lunga maggiori rispetto a quelli registrati in fase di infissione. Gli MP/60 sono dotati di diverse punte a perdere a seconda delle litologie da attraversare.